L’ultima lettera di Michele:  «Mi dicono cadi ogni 3 passi Basta insulti, mollo tutto»

Scrive di sé in terza persona: «Questo ragazzo ha sempre cercato di far sorridere gli altri». E poi: «Per colpa di un vaccino ho lottato con la malattia e anche con la gente. Tanti non capiscono e quindi iniziano a chiamarti down, stupido, anoressico»

Per saperne di più: http://torino.corriere.it/cronaca/18_mar...